CORSI FAD ECM


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Presentazione

Il corso è articolato in due momenti formativi. Il primo momento formativo sarà dedicato alla Psicodiagnosi, alle tecniche d’intervento in adolescenza, e alla supervisione di casi portati dai frequentanti il corso.
Il secondo momento, di tipo teorico, tratterà dei seguenti contenuti:
1. Il destino del trauma in adolescenza con riferimenti alle polarità adolescenziali ed alle caratteristiche specifiche della fase esplorata sia sul versante della normalità evolutiva, che della psicopatologia.
2. Organizzazioni stabili di personalità con prevalenza di nuclei narcisistici, depressivi, maniacali, ipomaniacali, sociopatici, ossessivi, schizoidi, paranoidi, masochistici, isterici, dissociativi, misti-fluttuanti. Ogni organizzazione di personalità viene indagata con riferimenti alla letteratura ed alla clinica e per ogni organizzazione stabile saranno evidenziate le caratteristiche difensive, dinamiche e strutturanti. Per ogni organizzazione di personalità sarà individuato il trattamento terapeutico più opportuno.

Note organizzative

Il corso era stato progettato come residenziale, da svolgere pertanto in presenza, l'emergenza covid ha reso necessaria una riprogrammazione secondo la tabella seguente.

Qui i partecipanti potranno trovare il materiale didattico delle lezioni non svolte in presenza, ma ora fruibili come FAD asincrona.

Tabella riporgrammazione

Presentazione

Anche se con modalità in parte diverse, nonostante il distanziamento sociale, abbiamo deciso di non interrompere la tradizione del nostro annuale convegno, giunto ormai alla 9a edizione, perché continuiamo a credere fortemente che gli aspetti cognitivi, antropologici, etici delle professioni sanitarie, siano comunque sempre intrinsecamente legati e non possano prescindere dall’approccio clinico e scientifico al Paziente e alla sua malattia. Accanto a temi prettamente di diagnosi e terapia, come il ruolo sempre più vacillante dell’amiloide che ancora sostiene la diagnosi e l’approccio di cura alla malattia di Alzheimer e l’attenzione alle cause di demenza eventualmente trattabili e/o prevenibili, una cospicua parte del convegno sarà incentrata su aspetti organizzativi, etici e di presa in carico dei Pazienti affetti da malattie neurodegenerative. Non ultimo inoltre, in periodo di ridondanza di comunicazione, in particolare telematica, uno spazio verrà dato alle fake-news riguardanti la demenza, anche per consentire al sanitario di essere pronto e preparato a prendere posizioni rigorose e determinate di fronte a messaggi che possono causare danno o confusione al Paziente, alla sua famiglia, all’opinione pubblica. 

Note Organizzative

Evento 408-300362 Ed. 1 [Scarica il programma]
Tipologia: FAD sincrona

Crediti ECM 9 per le seguenti figure professionali
Medico-Chirurgo
Geriatria - Medicina fisica e riabilitazione - Neurologia
Psichiatria - Psicoterapia - Medicina generale (medici di famiglia) 
Psicologo
Psicologia, Psicoterapia
Infermiere - Tecnico della riabilitazione psichiatrica

Iscrizione e costi
Modulo di iscrizione al link https://www.formazione.it/ix-convegno/
Il costo di iscrizione è di € 65,00 IVA inclusa
Il pagamento potrà essere effettuato mediante bonifico intestato a: 
Analisi delle Dinamiche di Relazione - Intesa SanPaolo 
IBAN: IT34U0306909606100000115823 o con Carta di Credito

Presentazione

Il corso nasce da una preliminare analisi dei bisogni formativi con un gruppo di pediatri di famiglia che opera come pediatri di gruppo e che condivide un lungo percorso di formazione.
Sono trascorsi ormai molti anni da quando abbiamo iniziato ad esplorare e ad approfondire i temi della relazione medico e paziente, della comunicazione della diagnosi, del ruolo del pediatra di famiglia come counselor che favorisce l’empowerment dei genitori. Abbiamo sviluppato le capacità relazionali grazie ad un lavoro sui casi in gruppo con la tecnica del role-play, e anticipato le modalità proprie della medicina narrativa. Il dialogo con il cinema, il teatro, la letteratura ha fornito strumenti per un costante lavoro di crescita personale.
Il confronto tra i pediatri ha evidenziato l’esigenza di condividere le esperienze maturate in questi mesi drammatici per avviare un processo di elaborazione comune.

Note organizzative

Tipo: webinar (FAD sincrona)  Costo: € 122,00 IVA inclusa  Durata: 6 ore
Svolgimento: 23 maggio 2020 
Obiettivi: Area degli obbiettivi formativi di processo.

n° 12 - Aspetti relazionali e umanizzazione delle cure.
Sviluppo delle competenze per lavorare in gruppo, IEG
Crediti ECM: 9  Codice: 408-295836  Ed. 1
  Scarica il programma  
Richiedere il link per iscriversi a info@formazione.it 


Presentazione

Nel corso della relazione di cura tra il paziente e le diverse figure sanitarie, accadono talora esperienze umane profonde, intense; non sempre facili da comprendere nell’immediato o da accogliere e condividere.

Affrontare, dare senso, reggere i vissuti che accompagnano i tanti momenti, le diverse fasi della cura richiedono competenze (difficili da definire, ma che rinviano all’essenza stessa dell’umanità) che devono essere dapprima individuate e riconosciute e, quindi, sviluppate. 

Genericamente si parla di soft skills, o ancora di competenze trasversali; si tratta di competenze più generali, che ritroviamo necessarie in diversi settori delle attività umane. Non di meno presentano differenze e peculiarità a seconda degli ambiti professionali. Potrebbe condurre a valutazioni superficiali il confondere le competenze trasversali in ambito manageriale e aziendale, con quelle richieste in sanità (come di frequente avviene). Le capacità relazionali utili nella gestione del proprio cliente interno o esterno, le competenze di gestione dei team o di coaching possono presentare parallelismi e punti di contatto nelle differenti situazioni; ma la realtà della malattia, acuta o cronica, l’esperienza della sofferenza introducono un aspetto che, di fatto,  rende tali situazioni incommensurabili tra loro.

La letteratura scientifica ha evidenziato come anche in ambito sanitario il modello dell’Intelligenza Emotiva si sia ampiamente diffuso. Esistono diversi modelli di IE, tra questi può essere utile porre attenzione al modello di Mayer e Salovey (1990). Gli autori definiscono l’IE come l’abilità della mente a gestire  e a utilizzare le emozioni. 

Obiettivi

Obiettivi del corso sono:

  •  evidenziare come il modello della IE possa illuminare la complessità della relazione di cura, 
  • contribuire a realizzare percorsi formativi che aiutino a coltivare quegli aspetti umani che consentano la cura nel rispetto dell’individualità e della soggettività dell’altro,
  • rilevare il legame tra IE e Medical Humanities